Cooperativa Palinuro Porto a.r.l.


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Capo Palinuro (SA) ITALIA - Informazioni Generali

Informazioni

CAPO PALINURO. LA STORIA, IL MITO, LA LEGGENDA.

Il nome della località è legato a un personaggio dell'Eneide, il mitico Palinuro, nocchiero della flotta di Enea. Palinuro perde la vita perché Morfeo, il dio del sonno, lo fa addormentare e cadere in acqua. Enea accortosi della mancanza dell'amico lo cerca ma non trovandolo immagina la sua morte. In realtà Palinuro nuota fino a raggiungere la costa, dove viene ucciso dalla gente del luogo perchè scambiato per un mostro marino, e viene lasciato insepolto. Per questo motivo, quando Enea scende agli inferi e incontra il fantasma di Palinuro, questi lo prega di cercarne il suo corpo e di dargli sepoltura, affinché la sua anima possa riposare in pace.

Anche l'archeologia è importante nella storia di Palinuro. Nel 1950 in località San Paolo furono ritrovate 53 tombe a inumazione e a incinerazione che facevano parte di una necropoli del VI sec. a.C. Un'epidemia intorno al 500 a.C. spiegherebbe la "massificazione" delle tombe. V'è presenza nei ritrovamenti di vasi Ionici e Attici a figure nere, ma furono ritrovati soprattutto vasi di produzione indigena. A testimonianza di una civiltà evoluta, citiamo le monete PAL-MOL, anch'esse risalenti al VI secolo a.C. Le Monete presentano da un lato l'incisione PAL (Palinuro) e dall'altro l'incisione MOL (Molpa), e inoltre sulle facciate vi è inciso un cinghiale in corsa. A est di Palinuro si trova infatti una grande collina sul mare denominata Molpa, dove sorgeva un'antica città di cui oggi rimangono i ruderi del castello. Nata come centro di controllo costiero, fu luogo di riposo dell'imperatore Massimiano (240-310 d.C.) e del figlio Massenzio. Pare inoltre che abbia dato i natali a Libio Severo, imperatore romano d'occidente (461-465 d.C.). Dopo aver subito dei saccheggi (544 d.C. e 1113 d.C.), e dopo essere stata rasa al suolo da Ruggero II il Normanno nel 1135 per rappresaglia, fu definitivamente distrutta nella notte dell'undici giugno 1464 dai Saraceni, che l'assaltarono.


Nel 1950 Palinuro era ancora un piccolo borgo marino, con un economia povera basata sulla pesca. Le vie di comunicazione erano scarse e le case erano prive di acqua e luce. Nel 1954 arrivò il Club Med che costruì un villaggio turistico dotato di tutti i comfort, e Palinuro iniziò ad apparire sulle riviste turistiche più famose. Anche se nel 1980 il Club Med lasciò il paese, Palinuro è per la sua importanza geografica, scientifica e storica una meta turistica internazionale. È parte del Parco Nazionale del Cilento, che ha come simbolo la Primula di Palinuro
(Primula Palinuri), una specie protetta a livello mondiale.

Webcam - Veduta di Capo Palinuro

MAGGIORI INFORMAZIONI

Pro Loco Palinuro:
Indirizzo: Piazza Virgilio, 84051 Palinuro (SA) Telefono: 0974/938144

Antiquarium di Palinuro:
Località Ficocella, accesso gratuito.


Comune di Centola-Palinuro:
Indirizzo: Via Tasso, 84051 Centola (SA) Telefono: 0974/370711

A sinistra: il porto visto dalla web-cam istallata presso l' Hotel La Conchiglia di Palinuro.


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